RIVISTA ROMANISTA
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Guestbook

Autore: admin - ottobre - 16 - 2009

Questo è il nostro libro degli ospiti. Scrivete pure i vostri commenti a Rivista Romanista.

83 risposte to “Guestbook”

  1. Cialis scrive:

    XdTqDq Excellent article, I will take note. Many thanks for the story!

  2. Cialis scrive:

    QiaHtZ Thank you for the material. Do you mind if I posted it in her blog, of course, with reference to your site?

  3. Marcolino59 scrive:

    Che peccato 2 punti persi!

  4. Orazio Pennacchioni scrive:

    /Correva l’anno 2004, data in cui la casa editrice *Bradipolibri*
    pubblicò un libro a cura di Fabrizio Calzia dal titolo “*Il terzo
    incomodo. Le pesanti verità di Ferruccio Mazzola”.*In tale scritto sono
    contenute pesantissime accuse lanciate senza peli sulla lingua da parte
    del Mazzola meno famoso; accuse verso la sua società (Inter) e il suo
    tecnico (Helenio Herrera) all’epoca dei fatti.
    Nel libro viene documentato che in quell’Inter ci fu un “*uso disinvolto
    del doping per potenziare al massimo le prestazioni della squadra e per
    conseguire i gloriosi risultati poi effettivamente raggiunti*”.
    L’Inter, ovviamente, non la prese bene, e l’anno dopo, tramite Giacinto
    Facchetti, citò per diffamazione sia la Bradipolibri (e Calzia) che
    Ferruccio Mazzola, richiedendo un risarcimento di un milione e mezzo di
    euro per danni patrimonialie morali.
    Forse non tutti sanno che questa richiesta danni è stata respinta da
    parte del Tribunale chiamato ad esprimersi in merito, e l’Inter non ha
    presentato appello.
    Le parole di Ferruccio Mazzola sono state quindi certificate da un
    Tribunale!
    Questa una parte della sentenza del giudice unico Rosaria Ricciardi su
    questo caso: “(…) il libro è costituito prevalentemente da una serie
    di racconti che hanno visto come protagonista il Mazzola nel corso della
    sua carriera, nonché da una serie di testimonianze di molti ex
    calciatori. Attraverso un racconto chiaro e completo, scevro da
    espressioni malevole o offensive, gli autori delineano un quadro
    generale e storico del calcio dell’epoca”./
    “*TUTTI PAZZI PER LA JUVE*”, popolarissimo programma radiofonico in onda
    su *RADIO ERRE2*, ha intervistato in esclusiva il legale della
    *BRADIPOLIBRI*, l’Avv.ALBERTO FOGGIA.

    *Salve avvocato, e benvenuto ai microfoni di “Tutti pazzi per la Juve”.
    Vogliamo farle qualche domanda sulla vicenda BRADIPOLIBRI – FERRUCCIO
    MAZZOLA – INTER. Come commenta questa sentenza?*
    “La commento positivamente anche perchè abbiamo sempre creduto che non
    ci fosse stata alcuna diffamazione nel libro “Il terzo incomodo” perchè
    si trattava di fatti veri, raccontati da Mazzola che li ha vissuti in
    prima persona. Quindi percepiti direttamente e poi confermati da altri
    giocatori dell’Inter di quegli anni. Non c’era nulla sul libro di
    diffamatorio, ed è stato dimostrato”.

    *Il giudice quindi vi ha dato ragione e l’Inter ha dovuta pagare anche
    le spese processuali. È vero che però lei ha dovuto attendere un anno
    per la liquidazione della sua parcella minacciando il pignoramento
    dell’incasso di una partita casalinga dell’Inter?*
    “Purtroppo è vero. Ho dovuto attendere più di un anno, perchè nessuno da
    via Durini si è fatto vivo per pagare i 7.000 euro necessari a coprire
    le spese processuali. Sono stato costretto a fare un atto di precetto
    col quale ho intimato all’Inter di pagare entro dieci giorni la somma,
    altrimenti avrei proceduto al pignoramento (dell’incasso). Solo allora
    l’Inter ha pagato, evitando un pignoramento che sarebbe stato davvero
    disonorevole per la storia del club”

    *Quali accuse ha concretamente prodotto l’Inter per giustificare il
    reato di diffamazione a mezzo stampa imputato al suo cliente? *
    “Direi nessuna, perchè l’Inter avrebbe dovuto dimostrare che i fatti
    narrati nel libro non erano veri. Ma non ha dimostrato nulla, ne si è
    avvalsa di documentazioni o ha chiesto di assumere testimonianze. Si è
    limitata a discorsi piuttosto vaghi, senza niente di concreto.”

    *La veridicità dei fatti narrata da Ferruccio Mazzola non è stata
    contestata?*
    “E’ stata contestata ma senza prove. Noi invece ci siamo spinti anche
    oltre confermando con più forza le nostre ragioni e la veridicità di ciò
    che c’è nel libro. E lo abbiamo fatto anche con copiosa documentazione
    giornalistica dell’epoca.”

    *L’Inter ha tentato di confutarli per far vedere che erano falsi?*
    “Solo a parole, contestando in maniera generica, senza portare nessuna
    prova a proprio favore. E’ stata una difesa monca, che ci ha facilitato
    il compito.”

    *Per quanto riguarda i numerosi morti che ci sono stati nell’organico
    della grande Inter, la società come si è espressa in merito? Non ha
    messo in relazione il discorso degli ex giocatori scomparsi, con quello
    che c’è scritto nel libro?
    *”Hanno contestato anche questo, ma sempre senza prove. Comunque anche
    noi non abbiamo la certezza di una relazione tra il doping che c’è stato
    ed ormai è provato di quell’Inter e le tante morti successive dei
    giocatori che ne facevano parte. Certo è che una coincidenza troppo
    strana ma è un discorso comunque troppo importante per essere
    generalizzato. La medicina ci aiuterà ad aver risposte più concrete.”
    *Su queste morti sa se c’è qualche indagine giudiziaria in corso?*
    “Ci sono delle indagini da molti anni, che sta conducendo con grande
    determinazione il pubblico ministero Guariniello della procura di
    Torino, e che non riguardano solo il calcio ma anche altri sport come il
    ciclismo, o addirittura le bocce. Il discorso doping è una piaga
    gigantesca del nostro sport che spesso si rischia di nascondere. Non c’è
    stato solo in passato. Nulla è cambiato.”

    *Amichevolmente o non, ha discusso con Moratti della vicenda, anche in
    via non ufficiale?*
    “No, non ho avuto il piacere. Comunque non avrei potuto farlo, perchè
    parlare direttamente con Moratti avrebbe voluto dire scavalcare il
    legale che tutela il suo cliente.”
    *Se ci fosse stata la Juventus al a posto dell’Inter, se ne sarebbe
    parlato molto di più?*
    “Credo di si, perchè la Juventus fa più notizia dell’Inter per
    l’importanza del blasone del club. Per la storia del calcio italiano è
    la squadra più rappresentativa, e lo dico senza essere tifoso di nessuna
    delle due squadre.”
    *Vuole aggiungere qualcosa a riguardo della vicenda?*
    “Spero se ne parli di più, non certo per pubblicizzare la casa editrice
    o la mia persona, ma lo dico per le generazioni future. *_Se ne deve
    parlare per aumentare i controlli perchè il doping uccide_*!!”

  5. luciano scrive:

    Complimenti gra bella rivista di cui ho perso il primo numero,,,,,,,,,

  6. Indegno Daniele Conti.
    Naturalmente non per aver segnato, ci mancherebbe, è un professionista pagato dal Cagliari ed è ovvio che dia il massimo per la sua società.
    Ma è indegno il modo in cui affronta, da anni, le partite contro la Roma. Ci mette un veleno, una tigna che non mette contro qualsiasi altra squadra. Probabilmente ciò è dovuto al cognome che porta, al fatto di essere il figlio di Bruno Conti, di una Bandiera della Storia della Roma, di un giocatore del quale lui, Daniele, non vale nemmeno un’unghia del dito mignolo.
    Ha una sorta di complesso per non essere riuscito ad emergere nella Roma, e quando l’affronta da avversario si comporta come un Pinzi oppure un Di Canio qualsiasi. Basti pensare al battibecco con Totti nel campionato scorso, oppure alle eccessive esultanze cui si abbandona dopo aver segnato una rete alla Roma.
    Dopo il 2-2, ad esempio, a fine gara ha compiuto ripetuti giri di campo, abbracciando chiunque gli capitasse a tiro, manco avesse vinto la Coppa del Mondo. E ciò, per il cognome che porta, non è elegante nè nei confronti di Bruno Conti e nemmeno nei confronti del Popolo Giallorosso.

  7. alberto scrive:

    e’ il 1 gennaio 20TOTTI basta con le divisioni : uniti e sempre forza ROMA !

  8. bobo scrive:

    Buone Feste a Tutti e Totti.

  9. Enzo da Torino scrive:

    Buone feste a tutti i romanisti auguroni e che il 2010 sia ancora migliore ciao a’belli !

  10. mister scrive:

    vinceraaaa la Roma vinceraaaaaa
    e la lazie in B presto torneraaaaa

  11. Francesco scrive:

    Complimenti per la rivista, trattare argomenti scomodi come la morte di Cucchi o ricordare il dramma che sta vivendo PAOLO di Brescia, sta a dimostrare il vostro senso etico e professionalità.
    Saluti romanisti

  12. Marco da Napoli scrive:

    Ho appena partecipato al sondaggio compilando la scheda nell’apposito banner posizionando una sotto l’altra le scelte effettuate ma senza evidenziarle con un numeretto davanti. La mia curiosità è: vale il mio voto o non verrà preso in considerazione in virtù di questa lieve dimenticanza?

  13. Piano piano,
    tra uno svarione difensivo ed un liscio di Taddei,
    malgrado Miss Profilo Basso e Bambacione Pradè,
    nonostante pippomarra ed enricobendoni,
    coi goal del Capitano e le parate di Julio Sergio,
    con le giocate dei ritrovati Vucinic e Menez,
    con la grinta che Ranieri sta riuscendo a trasmettere alla squadra,
    si sono rimontate un po’ di posizioni in classifica.
    Avanti così allora.

    http://forzaeonore.xoom.it//forzaeonore/news/291109.htm

  14. Daniele scrive:

    Grande capitano, e grande Federico Beciani. Rivoglio un suo racconto in ogni numero. Lo comprerò solo per lui! Bella rivista comunque, complimenti Lo Monaco!

  15. Enzo da Torino scrive:

    il Capitano finito me viene da ridepiangero il giorno che deciderà di smettere il piu tardi possibile mi auguro e cmq sempre Forza Roma

  16. bobo scrive:

    1-4-2-3-1

    finalmente col portiere

  17. Marcolino59 scrive:

    Francesco Totti……e ho detto tutto!

  18. Ennesima conferenza stampa bulgara riservata solo a pochi giornalisti più o meno accondiscendenti, ormai Miss Profilo Basso (Rosella Sensi) parla solo così oppure per laconici comunicati.
    Con quale coraggio e faccia tosta “rilancia”? Invece di vergognarsi e preoccuparsi di pagare un buffo che supera i 500 milioni di euro, addirittura fa la risentita e cerca la maniera per sfuggire ai suoi debiti.
    Veramente squallido e meschino tirare in mezzo i dipendenti di Italpetroli, una società che si colloca nel mondo petrolifero non può aver problemi occupazionali a prescindere dalla proprietà.
    Patetica poi l’affermazione “a gennaio vorrei fare mercato, ma questi rumors rischiano d’impedircelo”: ovvero mettere le mani avanti.
    Se voleva davvero fare mercato l’avrebbe fatto la scorsa estate, per esempio non cedendo Aquilani o perlomeno utilizzando per il mercato parte dei 20 milioni incassati (invece di intascarseli lei, le sorelline, la madre, la zia, il marito, i consiglieri, etc.).
    Da vergogna, ma veramente da vergogna, la risposta (”queste critiche non ci danno noia”) alle domande sui lauti stipendi che lei, le sorelline, etc., percepiscono sottraendo utili alle casse della Roma.
    L’errore enorme, commesso da lei probabilmente anche malconsigliata dai tanti pippomarra di cui si circonda, è stato non aver ceduto a Soros, questo è evidente.

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