Ecco le anticipazioni per la stampa del numero di dicembre di Rivista Romanista, in tutte le edicole d’Italia da venerdì 20 novembre 2009.
Intervista esclusiva a Mirko Vucinic di Daniele Lo Monaco.
“Il nostro problema? E’ che siamo troppo buoni”.
“Ci servirebbe maggior cattiveria agonistica. Essere bravi ragazzi fa bene al gruppo, meno ai risultati.
E’ vero, a volte sbaglio gol facilissimi, ma a vederli da fuori sembrano sempre facili. Però non ho mai pensato di chiedere scusa ai tifosi come fece una volta Petrini, mica lo faccio apposta.
Di Spalletti M’è dispiaciuto, Ranieri mi fa sentire importante, non capisco perché Zeman resti fuori dal giro.
Gli arbitri? Non so se sono condizionabili, certo è che ogni volta che gioco a Milano lo penso…
Di leader nello spogliatoio ne abbiamo tanti: penso a Totti, a De Rossi, a Mexes e pure a Tonetto.
Il futuro? Andrò via dalla Roma solo se verrò cacciato”.
Studio di Tiziano Riccardi
Francesco Totti ha regalato da solo alla Roma 159 punti. E’ quanto emerge da un conteggio fatto sui gol decisivi realizzati in campionato con la maglia della Roma atteso finalmente al rientro domenica contro il Bari.
Inchiesta di Daniele Lo Monaco e Matteo Roscioni.
Cannavaro positivo prima di Roma-Juventus. Secondo l’Uefa non avrebbe dovuto giocare. E il Ceft, il Comitato di Esenzione a Fini Terapeutici ha negato al giocatore l’esenzione retroattiva.
Su questo numero di Rivista Romanista viene ricostruita la vicenda che ha portato alla positività del difensore della Juventus Fabio Cannavaro alla vigilia della partita Roma-Juventus dello scorso 30 agosto. In seguito alla somministrazione di Bentelan, un glucocortisteroide contenente sostanze dopanti ed assolutamente vietato, a causa di una puntura d’ape, il giocatore aveva fatto richiesta di esenzione retroattiva al Ceft, l’apposito Comitato del Coni che più riconoscere l’esenzione di un farmaco ad un atleta professionista se assunto a fini terapeutici. Ma il Ceft non ha ricevuto la documentazione richiesta nei tempi dovuti e ha di conseguenza negato tale esenzione dopo che il procuratore antidoping Ettore Torri aveva già richiesto ed ottenuto l’archiviazione per il giocatore. Così ora solo i medici rischiano una pesante sanzione.
Inchiesta Stefano Cucchi e gli altri.
Paolo Scaroni: “Scusate se io non sono morto”. Intervista di Emanuela Del Frate.
Mentre infuriano le polemiche sulle morti di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi e Gabriele Sandri, Rivista Romanista ha intervistato Paolo Scaroni, il trentunenne tifoso del Brescia che aspetta giustizia da quattro anni e per averla ha scritto al Ministro Maroni: “Ero alla stazione di Verona, in attesa del treno per tornare a casa. Sono stato colpito alle spalle, non ho visto più niente. Sono stato in ospedale sette mesi, ho dovuto imparare di nuovo a parlare e a camminare. Ho perso il lavoro, la fidanzata, la mia vita non sarà mai la stessa di prima. E non so ancora perché”. Finalmente, dopo anni di silenzi e omertà, un’indagine interna ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati 7 agenti della questura. Paolo attende giustizia.





